Menu
 
Home Brand & Prodotti > Analisi dei prodotti > Il retail britannico assediato dal discount fa cambiare i rapporti IDM-GDO
Il retail britannico assediato dal discount fa cambiare i rapporti IDM-GDO
26.07.2017
Autore
Luigi Rubinelli Direttore Responsabile
Il retail storico della Gran Bretagna è sotto assedio del discount. Aldi e Lidl hanno proposto un canale che non c’era e la crisi economica, l’incertezza del quadro economico e politico hanno fatto il resto...

Il retail britannico assediato dal discount fa cambiare i rapporti IDM-GDO

Luglio 2017. Il retail storico della Gran Bretagna è sotto assedio del discount. Aldi e Lidl hanno proposto un canale che non c’era e la crisi economica, l’incertezza del quadro economico e politico hanno fatto il resto.
 
I due retailer hanno una proposta commerciale più credibile non solo in termini di prezzo ma anche di qualità e di risparmio di tempo con un assortimento e un layout ridotto rispetto alle cinque sorelle del retail britannico. Questa strategia ha come risultato di mettere in dubbio i rapporti IDM-GDO dell’isola.
 
Il quadro, infatti, sta cambiando ancora. Secondo uno studio di IRi dedicato al lancio di nuovi prodotti, nel 2016:
. sono diminuiti del 12% i lanci di nuovi prodotti da parte dell’IDM britannica,
. anche nella MDD, la marca del distributore i lanci di nuove referenze sono scesi del 2% rispetto all’anno precedente.
 
Ovviamente sono diminuiti anche i contributi della stessa IDM passando dal 2% all’1,9%.
 
Le vendite dell’IDM inglese non stanno andando bene nella GDO dell’isola (discount esclusi):
. sono diminuite in un anno del 6,5%, IRi calcola che in termini di vendite a prezzi di mercato questo voglia dire un minor fatturato per l’IDM di 99,6 mio di £.
 
L’analisi del lancio di prodotti
Ma IRi è andata oltre nell’analisi:
. solo 1 referenza su 26 nuovi prodotti lanciati raggiunge il 75% dei canali di vendita dove dovrebbe operare nelle ultime 12 settimane,
. solo 1 su 7 rimane referenziata,
. solo il 20% (era il 22%) delle referenze lanciate raggiunge il livello medio di vendite della propria categoria,
. i prodotti che non performano abbandonano gli scaffali dopo 11 mesi (erano 9 mesi),
. il 7% (era il 10%) dei nuovi prodotti lanciati viene delistata dopo un anno,
. l’inserzione nel listing dura 34 settimane, era di 32 settimane,
. il 15% (era il 21%) dei prodotti che sopravvivono 1 anno vengono delistati entro 2 o 3 anni;
 
e ancora:
 
. le promozioni diminuiscono del 3%,
. il price premium passa dal 60 al 45% nelle prime 4 settimane dal lancio,
. e diminuisce del 12% ulteriormente di un anno.
 
Grazie per la lettura

Guadagna un RWcoin

Registrati, accedi al sito e condividi questo articolo su uno di questi social network. Guadagnerai un credito utile per consultare un altro articolo di archivio.

Lascia un commento:



1 Commenti
Antonello Vilardi
La configurazione tipica del consumatore di massa britannico è un quadro ideale in cui i discount possono ora muoversi comodamente.

Dati Nielsen, a volume sul 2016, già evidenziavano una preponderanza del MDD vs IDM (46%)... questa prospettiva si approfondisce molto! L'IDM in quell'area pare crollare...
26/07/2017 14.33.29
 
Ultimo sondaggio 02.12.2017
Ricevi i nostri aggiornamenti ogni settimana
Iscriviti alla newsletter
RW Abbonamenti

Il Club

esclusivo

RWcoin

dinamico

Potrebbe interessarti anche...

Due province metropolitane, Milano e Roma, valgono il 15% della GDO
Ricerche
Due province metropolitane, Milano e Roma...
Le dinamiche aggregate del retail italiano sono spesso il risultato di tendenze - talvolta di...
di Giovanni Esposito
17.11.2017
L’aumento dei volumi di vendita non aiuta le vendite a mq nella GDO
Ricerche
L’aumento dei volumi di vendita non aiuta le...
Nel period compreso tra il 2008 e il 2016 le vendite della grande distribuzione europea sono...
di Luigi Rubinelli
16.11.2017
Quanto spendono le famiglie in ciascuna insegna della GDO?
In primo piano
Quanto spendono le famiglie in ciascuna insegna...
I singoli numeri, le statistiche disaggregate, mostrano un solo aspetto di quel che si vuole...
di Luigi Rubinelli
16.11.2017
Il Roe dell’IDM è più del triplo della GDO
Ricerche
Il Roe dell’IDM è più del triplo della GDO
Il confronto diretto dei risultati di bilancio tra i grandi gruppi della distribuzione...
di Luigi Rubinelli
09.11.2017
I prodotti che non restano sugli scaffali almeno 2 anni sono il 16,7%
Analisi dei prodotti
I prodotti che non restano sugli scaffali...
Il numero di referenze presenti negli assortimenti e rilevati dagli scanner nella GDO sono più...
di Luigi Rubinelli
09.11.2017
Lidl in Germania compara le sue MDD con l’IDM. A suon di prezzi
Ricerche
CONTENUTO CLUB
Lidl in Germania compara le sue MDD con l’IDM...
di Luigi Rubinelli
09.11.2017
The Big Dilemma: MDD o IDM? Il caso della carta
Analisi di branding
The Big Dilemma: MDD o IDM? Il caso della carta
Oggi parliamo di carta igienica: una categoria che si potrebbe erroneamente pensare essere una...
di Silvia Barbieri
06.11.2017
Il risultato operativo della GDO torna sopra l’1%, il non food è al doppio
Ricerche
Il risultato operativo della GDO torna sopra l...
L’eccesso di capacità produttiva, la riduzione della produttività della maggioranza dei...
di Luigi Rubinelli
02.11.2017
Tempi di lancio dei prodotti IDM vs GDO: sono biblici. E Amazon…
Analisi dei prodotti
Tempi di lancio dei prodotti IDM vs GDO: sono...
L’omnicanalità che tutti decantano sembra stia producendo una frattura non indifferente....
di Luigi Rubinelli
19.10.2017
IRi: cosa fa il consumatore “nuovo”. Un cambio repentino
Ricerche
IRi: cosa fa il consumatore “nuovo”. Un cambio...
IRi in una ricerca prima dell’estate mette tra virgolette cosa fa il “nuovo”...
di Luigi Rubinelli
05.10.2017
I brand dell’IDM/Centromarca oltre il 2% a valore
Analisi dei prodotti
I brand dell’IDM/Centromarca oltre il 2% a...
L’industria di marca associate in Centromarca festeggia un buon 2017. Guardate questa...
di Eros Casula
28.09.2017
IDM vs MDD: il caso dello scaffale dei legumi
Analisi di branding
IDM vs MDD: il caso dello scaffale dei legumi
I legumi: l’alimento che, insieme ai cereali, godrà di maggiore successo nel prossimo...
di Silvia Barbieri
19.09.2017
LOADING