Menu
 
Home Brand & Prodotti > Analisi di branding > IDM vs MDD: il caso dello scaffale dei legumi
IDM vs MDD: il caso dello scaffale dei legumi
19.09.2017
Autore
Silvia Barbieri Contributor
I legumi: l’alimento che, insieme ai cereali, godrà di maggiore successo nel prossimo futuro. Piacciono ai vegetariani, ai vegani, piacciono a tutti perché salutari, buoni, ricchi di proteine, perfetti per un’alimentazione rispettosa del pianeta. Fino a ieri una categoria a rischio commodity, oggi in rinascita...

IDM vs MDD: il caso dello scaffale dei legumi

Settembre 2017. I legumi: l’alimento che, insieme ai cereali, godrà di maggiore successo nel prossimo futuro. Piacciono ai vegetariani, ai vegani, piacciono a tutti perché salutari, buoni, ricchi di proteine, perfetti per un’alimentazione rispettosa del pianeta. Fino a ieri una categoria a rischio commodity, oggi in rinascita.
Cosa sta succedendo allo scaffale? Quali novità?
In questo caso lo scaffale da considerare è “largo”, perché attraversa diverse tipologie di prodotto – dai legumi in scatola, alle buste, ai freschi, ai surgelati. Troviamo zuppe e contorni, pronti o rapidi, bio o non bio, della marca industriale o commerciale, in lineari sempre più lunghi, ma certo non c’è nulla di nuovo: forse di meglio, ma non di nuovo. Se invece guardiamo i legumi in scatola, segnaliamo Valfrutta che sta lavorando per variare l’offerta di prodotto: le linee bio, i cotti al vapore, tendenze già presenti anche in altre categorie e presentate anche da Bonduelle. Da notare anche gli specialisti, come Montello, con i suoi legumi di ricerca, come i ceci neri della Murgia. E tanti altri produttori, insieme alla soia degli specialisti o delle PL.
 
I servizi e il design
I cambiamenti più interessanti riguardano servizio e design del prodotto.
Un passo verso il servizio lo compiono i mix di cereali e legumi di Valfrutta, con i Pronti al Vapore, e Pedon, con le buste Happy Veggie, per esempio. I legumi entrano poi in nuove categorie, come la bakery, con Fiorentini, o la pasta con Felicia Bio, fino a I Legumotti, di cui abbiamo già parlato, co-creazione di Barilla insieme ad Esselunga. Insomma, la rivincita di una categoria che sembrava chiusa nella sua latta. È facile immaginare che tanti siano ai blocchi di partenza della sfida legumi: vedremo chi partirà prima o con più efficacia: la marca commerciale o quella industriale.
 
Grazie per la lettura

Guadagna un RWcoin

Registrati, accedi al sito e condividi questo articolo su uno di questi social network. Guadagnerai un credito utile per consultare un altro articolo di archivio.

Lascia un commento:



0 Commenti
Non sono presenti commenti
Ultimo sondaggio 29.06.2018
Ricevi i nostri aggiornamenti ogni settimana
Iscriviti alla newsletter
RW Abbonamenti

Il Club

esclusivo

RWcoin

dinamico

Potrebbe interessarti anche...

Come andrà a finire il retail nei prossimi anni
In primo piano
Come andrà a finire il retail nei prossimi anni
A furia di leggere previsioni e ricerche e ascoltare relazioni sul futuro del retail provo a...
di Luigi Rubinelli
11.08.2018
 Brand dell’IDM e delle MDD hanno un futuro certo. A patto che…
Analisi di branding
Brand dell’IDM e delle MDD hanno un futuro...
Dice Guido Cristini, ordinario di marketing operativo e category management all&rsquo...
di Eros Casula
12.07.2018
Ed ecco allora l’accordo di lungo periodo Carrefour-Tesco
In primo piano
Ed ecco allora l’accordo di lungo periodo...
Carrefour e Tesco hanno stretto un accordo sulle strategie. Il comunicato che annuncia l&rsquo...
di Luigi Rubinelli
02.07.2018
 Sconti nella GDO: l’IDM crede che la soglia sia il 42%
Ricerche
Sconti nella GDO: l’IDM crede che la soglia...
Qual è la soglia massima entro la quale i clienti della GDO non modificano i loro...
di Giovanni Esposito
26.06.2018
Gruppo Végé presenta la proximity marketing all’IDM
Merchandising & Promozioni
Gruppo Végé presenta la proximity marketing all...
Ancora una volta Gruppo VéGé si conferma come la realtà nazionale della Moderna...
di Giovanni Esposito
22.06.2018
Ecco le insegne più convenienti del retail italiano: Eurospin, Esselunga, U2 e…
Ricerche
Ecco le insegne più convenienti del retail...
Una recente ricerca di CFI Group sviluppata a Cibus con RetailWatch ha svelato quali sono le...
di Luigi Rubinelli
21.06.2018
Passato, presente e futuro di Unes/U2 studiando slim e frontalino dei prezzi
Analisi dei prodotti
Passato, presente e futuro di Unes/U2 studiando...
È possibile ricostruire la storia e l’evoluzione recente di un supermercato a partire...
di Jose David Ramirez
20.06.2018
La plastica è un problema grave. Il retail italiano non se ne sta occupando
Analisi dei prodotti
La plastica è un problema grave. Il retail...
Mario Gasbarrino, Ad di U2-Unes/Finiper l’8 giugno scorso ha twittato...
di Luigi Rubinelli
15.06.2018
Assortimenti della GDO in ampliamento. O in ristrutturazione? O…
Analisi dei prodotti
Assortimenti della GDO in ampliamento. O in...
La tabella di IRi è molto chiara: si stanno ampliando gli assortimenti di tutti i canali della...
di Luigi Rubinelli
05.06.2018
Le grandi aziende dell’IDM fanno fatica a intercettare i nuovi bisogni
Analisi dei prodotti
Le grandi aziende dell’IDM fanno fatica a...
Il 2017 è stato positivo per poco, ma i primi mesi del 2018 segnano ancora il meno per le...
di Giovanni Esposito
03.06.2018
Come andrà a finire il retail nei prossimi anni
In primo piano
Come andrà a finire il retail nei prossimi anni
A furia di leggere previsioni e ricerche e ascoltare relazioni sul futuro del retail provo a...
di Luigi Rubinelli
24.05.2018
Il reddito operativo comincia a calare sia per la GDO sia per l’IDM
Ricerche
Il reddito operativo comincia a calare sia per...
Uno dei grandi temi che viene toccato poco nelle ricerche di mercato e nei convegni anche...
di Luigi Rubinelli
16.05.2018
LOADING