Menu
 
Home Retail > Ricerche > Partnership IDM-GDO: come si può andare oltre gli eccessi di produzione?
Partnership IDM-GDO: come si può andare oltre gli eccessi di produzione?
23.03.2018
Autore
Antonello Vilardi Contributor
È complesso a realizzarsi in modo chiaro, rapido e concreto, talvolta sottomesso da ambigue negoziazioni e miopi mentalità commerciali, lo scopo “win win”, quello in cui si vince tutti insieme per il meglio dei consumatori, ma soprattutto per il bene della proficua e duratura sostenibilità dei  programmi aziendali, potrebbe essere la destinazione con l'itinerario più semplice da percorrere ad elevata velocità e...


Partnership IDM-GDO: come si può andare oltre gli eccessi di produzione?

Marzo 2018. È complesso a realizzarsi in modo chiaro, rapido e concreto, talvolta sottomesso da ambigue negoziazioni e miopi mentalità commerciali, lo scopo “win win”, quello in cui si vince tutti insieme per il meglio dei consumatori, ma soprattutto per il bene della proficua e duratura sostenibilità dei  programmi aziendali, potrebbe essere la destinazione con l'itinerario più semplice da percorrere ad elevata velocità e spiccata determinazione.

Il contesto nel quale poter lavorare assieme è infatti variegato: ora RETAILWATCH mette in evidenza almeno tre  aspetti su cui incidere con strategie integrate:
  1. VOLANTINI LOCALI;
  2. AVANCASSE/SELF SCANNING;
  3. GESTIONE DEGLI SPAZI/CKICK & COLLECT.
Vediamo, nel dettaglio, come e soprattutto perché:
  1. Alla distribuzione è particolarmente utile il consolidamento della partnership con fornitori che siano valida e riconosciuta espressione di localismi: lo è nella misura inversa con cui essa assiste disorientata alla scarsa utilità di promozioni interne, non istituzionali, giustificate come integrazioni al volantino ma incapaci di potenziare efficacemente il traffico nei negozi.
Sarà che, in termini di comunicazione, foto e prezzo su un foglio di carta ben visibile e diffuso (volantino o cartello) destano maggiore attenzione rispetto a semplici stopper rossi “OFFERTA” che tentano di arrestare in corsia la considerazione dei clienti, sarà che se un volantino rivela la necessità di integrazioni allora è un vero problema, ma nei fatti questo è!
 
Il punto fondamentale si distingue quando la distribuzione vende poco; se il suo modo di esercitare attrazione verso la clientela è inadeguato, anche l'industria ne risentirà, perché venderà di meno e male: sarà proprio in ragione di ciò, cosa opportuna allearsi e razionalizzare sinergicamente tutto ?
 
Integrazioni al volantino istituzionale, dettati da eccessi di produzione industriale da smaltire e promossi da sconti flash, temporaneamente fruibili, nel lungo termine nuocciono a chi offre e alterano le percezioni di chi compra: distributori e consumatori!
Non sembrano investimenti remunerativi, piuttosto maldestri tentativi di coprire errori commessi a monte.
 
La partnership potrebbe evolversi con vantaggio maggiore elaborando la ricchezza insita nei localismi, nei valori del territorio, così come riconosciuti dall'apprezzamento del bacino di utenza.
 
Questo intendimento non è poi solo una vana fantasia di RETAILWATCH, visto che CONAD DEL TIRRENO, in Febbraio, ha stampato un volantino interamente locale a integrazione sensata di quello istituzionale.
Senza entrare nel merito specifico di prezzi e prodotti, ci piace riportare il messaggio impresso su queste pagine:
Un supermercato opera e vive all'interno di una comunità di cui è parte integrante e attiva. Noi di Conad amiamo la nostra terra ed essere in contatto con il nostro territorio è il primo modo per potergli fare del bene. Sì, perché possiamo crescere solo se si migliora insieme a noi anche la realtà nella quale viviamo ogni giorno. Questa realtà, la nostra realtà, è anche la vostra e insieme possiamo farla crescere: valorizzandola, riconoscendo i suoi punti di forza, facendo in modo di tutelare il suo patrimonio storico, artistico, le sue tradizioni e i suoi tesori enogastronomici. Riconoscere l'importanza dei produttori locali, ad esempio, è un primo importante passo in questa direzione. Così come credere e investire in chi conosce e riconosce il valore delle materie prime e della qualità e in chi fa ogni giorno della tradizione il proprio futuro, sempre con i piedi ben piantati nel presente”.
 
Questa modalità prescelta per comunicare le offerte istituzionali, integrate da quelle prettamente locali, ha riguardato i contesti territoriali delle zone di Massa e La Spezia: si tratta della LUNIGIANA, tra Toscana e Liguria.
  1. Razionalizzare comporta ottimizzare i costi: la migliore produttività del personale è un passaggio obbligato. Il SELF SCANNING è un sistema unanimemente considerato come foriero di grandi vantaggi, perché il cliente “a libero servizio” si batte persino la spesa e di personale ne serve ancora meno. Grandi vantaggi sono molto spesso la conseguenza di costosi investimenti. Le barriere di cassa vanno realizzate diversamente e le avancasse, tripudio dell'acquisto d'impulso, vanno incontro o al declino o all'esigenza di essere concepite e realizzate in modo diverso.
PERFETTI e FERRERO, tanto per fare un esempio lampante, al fine di scongiurare il rischio di depauperizzare l'incidenza delle proprie vendite presso i distributori dotati di moderna tecnologia “self scanning”, potrebbero offrire idee ed aiuti tangibili adatti a progettazioni strutturali in forme che continuino a far risaltare gli acquisti d'impulso: il campo ci sembra abbia prospettive molto profonde per valorizzare partnership mutuamente vantaggiose.
  1. Se si vuol continuare a crescere, a parità di spazio disponibile, oltre a non sbagliare niente nell'attività commerciale quotidiana, è vero che non si può far crescere a dismisura l'assortimento, ma altrettanto  vero è  che si possono implementare i servizi.
Ovviamente il riferimento è a quei servizi interpretati ed utilizzati in modo che siano in grado di amplificare gli assortimenti gestiti: il “click and collect”, per esempio, si presta a questa logica; in negozio può arrivare ed essere gestita tanta merce supplementare, anche ingombrante e costosa, che viene ordinata da casa e fatta arrivare “in loco” solo al momento richiesto. Gli spazi del negozio trovano così elasticità insperata e nuova redditività.
Cose come il pacchetto fornitori o l'ampiezza di gamma avrebbero nel “click and collect” un motore utilissimo, che spinge vigorosamente la partnership industria-distribuzione verso vantaggiosi traguardi.
Per più beni in assortimento servirebbe più spazio, ma per più servizi capaci di gestire più beni e quindi più assortimento di referenze con relativi fornitori, lo spazio potrebbe non dovere crescere necessariamente!
 
Localismi, self scanning e click&collect sono tre argomenti da elaborare in stretta collaborazione, con un gioco di squadra…

Grazie per la lettura

Guadagna un RWcoin

Registrati, accedi al sito e condividi questo articolo su uno di questi social network. Guadagnerai un credito utile per consultare un altro articolo di archivio.

Lascia un commento:



0 Commenti
Non sono presenti commenti
Ultimo sondaggio 03.09.2018
Ricevi i nostri aggiornamenti ogni settimana
Iscriviti alla newsletter
RW Abbonamenti

Il Club

esclusivo

RWcoin

dinamico

Potrebbe interessarti anche...

 Lanci di prodotto: inefficacia promozionale ma anche miopia di mercato
Analisi dei prodotti
Lanci di prodotto: inefficacia promozionale ma...
La tabella che RetailWatch pubblica in questo articolo merita un momento di riflessione per l...
di Luigi Rubinelli
20.09.2018
 Le GSS del non food vanno abbastanza bene, la GDO al confronto flette
Ricerche
Le GSS del non food vanno abbastanza bene, la...
Nei primi mesi del 2018, dopo il vivace risultato del 2017, le vendite della Gdo italiana...
di Luigi Rubinelli
19.09.2018
Caterina Crepax e l’interpretazione dei brand della GDO e dell’IDM
Analisi di branding
Caterina Crepax e l’interpretazione dei brand...
Il tema dell’edizione de Linkontro-Nielsen 2018 è stato: “Near-future landscapes...
di Eros Casula
16.09.2018
I conti della GDO peggiorano, quelli dell’IDM migliorano
Ricerche
I conti della GDO peggiorano, quelli dell’IDM...
A DISPETTO del positivo andamento delle vendite della Gdo dello scorso anno, nel 2017 non...
di Luigi Rubinelli
13.09.2018
Bassi-Pedroni: Coop è diversa dalla GDO. In tutti i sensi
In primo piano
Bassi-Pedroni: Coop è diversa dalla GDO. In...
La Coop è una cooperativa di consumatori, la sua ragione giuridica, le sue finalità, il suo...
di Luigi Rubinelli
10.09.2018
Assortimenti della GDO in ampliamento. O in ristrutturazione? O…
Analisi dei prodotti
Assortimenti della GDO in ampliamento. O in...
La tabella di IRi è molto chiara: si stanno ampliando gli assortimenti di tutti i canali della...
di Luigi Rubinelli
31.08.2018
Quanto vale il mercato dei freschi al di fuori della GDO?
Analisi dei prodotti
Quanto vale il mercato dei freschi al di fuori...
In Italia i Freschi vengono acquistati in 6 canali distributivi: oltre alla GDO, suddivisa in....
di Eros Casula
25.08.2018
Sconti nella GDO: l’IDM crede che la soglia sia il 42%
Ricerche
Sconti nella GDO: l’IDM crede che la soglia sia...
Qual è la soglia massima entro la quale i clienti della GDO non modificano i loro...
di Giovanni Esposito
18.08.2018
Brand dell’IDM e delle MDD hanno un futuro certo. A patto che…
Analisi di branding
Brand dell’IDM e delle MDD hanno un futuro...
Dice Guido Cristini, ordinario di marketing operativo e category management all&rsquo...
di Eros Casula
18.08.2018
La crisi della GDO è iniziata nel 2004, ben prima della Lehman Brothers
Ricerche
La crisi della GDO è iniziata nel 2004, ben...
Per convenzione, per abitudine, per acquiescenza (o più semplicemente perché non si ha tempo...
di Luigi Rubinelli
15.08.2018
Come andrà a finire il retail nei prossimi anni
In primo piano
Come andrà a finire il retail nei prossimi anni
A furia di leggere previsioni e ricerche e ascoltare relazioni sul futuro del retail provo a...
di Luigi Rubinelli
11.08.2018
Perché il consumatore non acquista i freschi nella GDO
Analisi dei prodotti
Perché il consumatore non acquista i freschi...
Le ricerche di mercato (Nielsen, IRi, GFK) raramente mettono in luce i perché i consumatori non...
di Luigi Rubinelli
03.08.2018
LOADING