Menu
 
Home Retail > In primo piano > Gasbarrino U2/Unes: è finito il duopolio GDO-IDM
Gasbarrino U2/Unes: è finito il duopolio GDO-IDM
22.01.2018
Autore
Luigi Rubinelli Direttore Responsabile
Mario Gasbarrino, AD Unes-U2 è intervenuto alla seconda tavola rotonda di Marca 2018...

Gasbarrino U2/Unes: è finito il duopolio GDO-IDM

Gennaio 2018. Mario Gasbarrino, AD Unes-U2 è intervenuto alla seconda tavola rotonda di Marca 2018.
 
Il suo intervento si è svolto su quattro assi:
 
1 Quale futuro per il retail 
2 Quale ruolo per le diverse insegne
3 Quale politiche per la MDD, la marca del distributore.
4 Come sta differenziandosi Unes dai competitors e quale ruolo ha la MDD in tutto questo ? 
 
 
Non c’è differenza antropologica tra il consumatore italiano e quello europeo: se le MDD non crescono vuol dire che ci sono problemi sul lato dell’offerta.
 
Il commercio moderno esiste in Italia da 60 anni. 
Innovazioni in 60 anni : zero (non c è nessun azienda al mondo che resiste 60 anni senza innovazione, sottolinea Gasbarrino).
 
Il mondo del retail sta entrando in una fase di radicale di trasformazione dal quale uscirà profondamente cambiato.
Ho impressione, dice Gasbarrino, che la maggior parte di noi non se ne stia rendendo conto (è un cambiamento strutturale non congiunturale : attenzione a non fare stesso errore fatto con il discount (i primi prezzi, in chiave tattica, non sono serviti a nulla)
 
È finito il duopolio GDO-IDM
In questi anni si è sviluppato, di fatto, un duopolio  tra Produttori dell’IDM e Distributori della GDO con ruoli precisi riconosciuti e rispettati da entrambi nel tempo.
Uno produce e l altro vende ( + ammuina
Anche sulla private label (che poteva sembrare una invasione nel campo avverso) era sviluppata con regole di rispetto: era tattica e non strategica, soltanto per fare margine. 
I prodotti erano dei me too (perché l’innovazione era un diritto del produttore), 
Spesso la si faceva fare all’IDM (che in questo modo controllava il sistema). Era usata per difendersi o differenziarsi versus i competitors interni al sistema della GDO. 
 
Cosa succederà in futuro.
Come spesso è accaduto in passato le disruption accadono per attacco esterno, sottolinea Gasbarrino, in seguito a modifiche dell’ambiente esterno o innovazioni tecnologiche e vuoti legislativi che permettono a qualcuno che faceva un altro mestiere di fare il mestiere della GDO.
È un atto di prepotenza (così è stata la Gdo  vs la signora Maria, i negozi tradizionali dagli anni ’80 in poi).
 
Grazie alle nuove tecnologie i pure player (Amazon, ma non solo) irrompono sul mercato e rompono il duopolio : ed è a questo punto i ruoli cambiano.
 

 
1.  Amazon vuol fare il supermercato (ovviamente a modo suo),
2.  Il supermercato per sopravvivere potrà e dovrà fare anche  il produttore (MDD)
3. Il produttore dell’IDM (specialmente i global brand) venderà anche su Amazon. 
E così il cerchio si chiude.
 

 
Quale sarà il ruolo delle diverse insegne
In questo scenario le insegne della GDO hanno due possibilità:
. provare a resistere con le MDD
. senza le MDD 
 
Se si sceglie di combattere utilizzando anche la MDD, sottolinea Gasbarrino, bisogna però cambiare approccio. 
Bisogna dare un ruolo strategico alla MDD che vuol dire in soldoni:
. non accontentarsi di una incidenza di fatturato del 20%, 
. non accontentarsi di vestire prodotti ma di progettarli, 
. non accontentarsi di copiare prodotti dell’IDM, ma sforzarsi di inventarli,
. non accontentarsi di aspettare prodotti e produttori in  ufficio, ma andare in giro a cercarli.
 
I tre segreti alla base del successo di Unes
. fissare obiettivi ambiziosi,
. il capo dell’azienda è il vero responsabile della MDD,
. ogni compratore compra anche la MDD delle proprie categorie. 
 
Grazie per la lettura

Guadagna un RWcoin

Registrati, accedi al sito e condividi questo articolo su uno di questi social network. Guadagnerai un credito utile per consultare un altro articolo di archivio.

Lascia un commento:



1 Commenti
michele osimani
Amen!! Aggiungo se posso:
- “rischiare” e non mettere in vendita i prodotti della propria etichetta su internet (il cliente deve andare a fare la spesa in quel determinato negozio perché sa che li può trovare la qualità e l’esclusivita di quel prodotto in tutta sicurezza.
-non ricorrere ai grandi produttori per creare un proprio prodotto, perché molti, e qui crolla la fiducia del consumatore attento, espongono propri prodotti semplicemente facendoli produrre alle grandi o medie industrie, secondo una propria ricetta...che poi altro non e’ che la stessa o quasi di quelle già in commercio;

Aggiungo se posso:
a) come per un ristorante, non si può pensare di piacere a tutti, va fatta una scelta iniziale, e individuata la clientela “obiettivo” lavorare nell’ottica di soddisfarla in tutto e per tutto. In sostanza non deve essere il cliente a scegliere il negozio, viceversa. E’ una decisione azzardata mi rendo conto, ma solo così si può focalizzare l’attenzione e proporre il meglio per quella determinata clientela.

b) tanta tanta invidia per coloro che hanno l’opportunita e l’occasione di andare a ricercare questi prodotti, questi beni, questi alimenti da inserire all’interno dei pdv, fatelo con passione e con rispetto perché “noi” siamo, non sempre ma spesso, anche nelle vostre mani.

Buona giornata, saluti.
Michele
25/01/2018 13.01.25
 
Ultimo sondaggio 30.03.2018
Ricevi i nostri aggiornamenti ogni settimana
Iscriviti alla newsletter
RW Abbonamenti

Il Club

esclusivo

RWcoin

dinamico

Potrebbe interessarti anche...

Per contrastare i discount ci vuole una MDD Mainstream forte, dice Tasca-Selex
In primo piano
Per contrastare i discount ci vuole una MDD...
I distributori oggi e in futuro dovranno scegliere. C’è una sfida di efficienza da fare...
di Luigi Rubinelli
14.02.2018
Cristini/UniPr: la Mdd deve diventare più conveniente dell’IDM
In primo piano
Cristini/UniPr: la Mdd deve diventare più...
Nonostante il successo di vendite della MDD (la marca del distributore) Premium, nella scala...
di Luigi Rubinelli
24.01.2018
Marzoli/IRi: il pricing delle MDD Premium e l’inefficienza promozionale…
In primo piano
Marzoli/IRi: il pricing delle MDD Premium e l...
RetailWatch ha voluto incontrare in occasione di Marca 2018 Gianmaria Marzoli, Vice president...
di Luigi Rubinelli
24.01.2018
Fochesato/Despar: allargheremo la MDD e rivedremo i format dei negozi
In primo piano
Fochesato/Despar: allargheremo la MDD e...
Despar Italia, consorzio che riunisce sei aziende associate che operano con le insegne Despar,...
di Luigi Rubinelli
23.01.2018
L’evoluzione delle MDD non food: Green Oasis  di U2-Unes
Analisi dei prodotti
L’evoluzione delle MDD non food: Green Oasis...
U2-Unes ha presentato a Marca 2018 l’evoluzione delle MDD, la marca del distributore, del...
di Eros Casula
23.01.2018
Latini/Coop Italia: nella MDD devono esserci i valori della mission
In primo piano
Latini/Coop Italia: nella MDD devono esserci i...
La MDD, la marca del distributore, si deve dotare di una sua particolare sensibilità per...
di Luigi Rubinelli
22.01.2018
La GDO a Marca2018 per una nuova visione e una nuova visibilità. Con Ambrosetti
In primo piano
La GDO a Marca2018 per una nuova visione e una...
Marca 2018 presenta un punto di svolta nello sviluppo del retail e della GDO...
di Luigi Rubinelli
22.01.2018
ADM (GDO) creerà con IBC (IDM) una nuova GS1-Ecr/Indicod, basata su…
In primo piano
ADM (GDO) creerà con IBC (IDM) una nuova GS1...
ntervenendo a Marca2018, Giorgio Santambrogio, presidente di ADM ha voluto sottolineare il...
di Luigi Rubinelli
18.01.2018
Pugliese/ADM/Conad: cari politici, vogliamo regole uguali all’on line
In primo piano
Pugliese/ADM/Conad: cari politici, vogliamo...
Francesco Pugliese, consigliere ADM e AD Conad, è intervenuto nuovamente sulla necessità che...
di Luigi Rubinelli
18.01.2018
Come parlare in pubblico: ironia e realtà degli intercalari di Gasbarrino/U2
Buoni e cattivi
Come parlare in pubblico: ironia e realtà degli...
Di professione come un buon giornalista partecipo a molti convegni, noiosi e interessanti...
di Luigi Rubinelli
14.12.2017
Gasbarrino/U2: nell’on line è la Montagna che deve andare da Maometto
In primo piano
Gasbarrino/U2: nell’on line è la Montagna che...
Intervenendo a Netcomm-FocusFood Mario Gasbarrino, ad di Unes/U2, ha spiegato che a parte i...
di Giovanni Esposito
22.11.2017
Sopra il dialogo cliente-amministratore delegato. Il caso Gasbarrino-U2
Tendenze
Sopra il dialogo cliente-amministratore...
Molti mi chiedono se ho sposato Mario Gasbarrino, ad di U2-Unes/Finiper. La prima volta che ho...
di Luigi Rubinelli
23.10.2017
LOADING