Accenture: più device nello stesso tempo

Data:

Accenture: più device nello stesso tempo

Maggio 2014. Milano, 20 maggio 2014 – In un mondo dominato da smartphone, televisori ad alta definizione, computer portatili e tablet, i consumatori Italiani spiccano per la propensione all’uso quotidiano delle tecnologie digitali, raggiungendo . E’ quanto emerge dallo studio Accenture Digital Consumer Tech Survey 2014. L’indagine ha coinvolto 23.000 persone in 23 Paesi, fra cui l’Italia.
 
Dall’indagine sul consumatore italiano emerge chiaramente un profilo propenso ad utilizzare vari tipi di dispositivi digitali, anche contemporaneamente e per usi differenti. In media gli intervistati italiani possiedono 6 dispositivi, dallo smartphone, al telefonino tradizionale, alla console per i giochi, al televisore, al GPS in auto.
Il 77 % degli intervistati possiede uno smartphone ed il 58 % televisori ad alta definizione, rispettivamente il 5% ed il 6% in più rispetto alla media mondiale.
Il 47% dichiara di possedere una game console che consente l’accesso ad Internet (e il 57% di loro la usa appunto per connettersi) ed il 45% di avere a bordo della propria auto un dispositivo GPS.
Il tablet non è più ormai strumento per pochi: il 39% ne possiede uno (la stragrande maggioranza preferisce quelli a schermo full-size) e il 14% pensa di acquistarne uno entro 12 mesi. Se guardiamo alle fasce d’età, il tablet si sta diffondendo sempre più tra i giovani: il 46% dei potenziali nuovi acquirenti si colloca nella fascia 14-34 anni, il 41% in quella 35-54 anni e il restante 13% fra gli over 55.
Il 31% possiede un dispositivo di gioco portatile e il 19% ha un lettore eBook. Fanalino di coda (12%) si attestano i dispositivi di intrattenimento a bordo delle automobili.

 Più dispositivi nello sesso tempo
Il dato più interessante è che i consumatori italiani utilizzano più dispositivi allo stesso tempo per accedere a servizi e contenuti preferiti, il 60% degli intervistati, contro il 49% della media globale. Il fenomeno del multi-device è molto più evidente fra i giovani (66%).
 
Secondo Massimo Morielli, Responsabile Media & Entertainment di Accenture, “Every consumer is a digital consumer. Ogni persona è oggi naturalmente un consumatore digitale e questo è particolarmente vero per gli italiani: il nostro mercato mostra infatti un forte interesse nei confronti delle tecnologie più innovative e dei servizi di intrattenimento digitali. La tempestività con cui le aziende del settore media rendono disponibili contenuti e servizi di qualità sui vari device è sempre più un fattore critico di successo”.
 
Inoltre gli italiani sembrano essere più “tech savvy” rispetto alla media mondiale: il 43% si considera “innovatore” o early adopter, con una spiccata propensione a provare prodotti e servizi di ultima generazione, contro solo il 34% degli intervistati a livello globale. Fra gli innovatori le differenze di genere sono sempre meno evidenti: si percepiscono tali il 56% degli uomini ed il 44% delle donne.
 
Una correlazione più diretta si può stabilire fra la propensione all’adozione di nuovi dispositivi tecnologici e il reddito disponibile: il 30% degli innovatori si colloca nella fascia di reddito più elevata (più di 35.000€ all’anno). La stessa correlazione si ritrova nella fascia di età dei più giovani (14-34 anni).
 
Circa le motivazioni alla base dell’utilizzo di servizi e device digitali: il 90%  ritiene che diano la possibilità di fare le cose più velocemente, il 87% che rendano la vita più piacevole, il 83% che contribuiscano a mantenere i contatti con il proprio giro di amici e parenti, il 72% che offrano nuove opportunità per esprimere la propria creatività, mentre è relativamente bassa la percentuale di coloro che percepiscono un rischio per la privacy, il 56%. Il dato interessante, in relazione alle motivazioni, è che non emergono differenze rilevanti fra le varie fasce di età.
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili
Related

Come se la cava Aldi nella prossimità?

Dopo aver riscontrato alcune problematiche nell'Aldi di Borgaro Torinese a gennaio 2025, siamo passati anche dal negozio di Milano in via Galvani, più piccolo e posto in un bacino pedonale. La situazione qui si presenta diversamente o le criticità sono sempre le stesse?

C’è un divario eccezionale nel margine tra Unicoop Firenze & Esselunga

Unicoop Firenze opera con un margine sui consumi percentuale decisamente più basso rispetto a quello di Esselunga, diminuendolo di anno in anno con la crescita dei ricavi. Si tratta di una strategia premiante e, soprattutto, sostenibile?

Il Consorzio del Pinot Grigio DOC delle Venezie evidenzia la differenza nel consumo di vino tra Italia, Nord America & UK.

Presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il Consorzio DOC delle Venezie presenta, in collaborazione con Eumetra, società di market research, uno studio che mostra differenze evidenti tra l'Italia ed i Paesi anglofoni dell'Atlantico, nelle modalità di consumo dei vini.

Schizza il prezzo delle uova negli USA:Cause del fenomeno e prospettive per il futuro.

Nel corso degli ultimi mesi il prezzo delle uova negli Stati Uniti è aumentato in modo significativo, creando disagi per i consumatori e preoccupazioni per il settore della vendita al dettaglio. Secondo i dati più recenti, il costo medio di una dozzina di uova ha raggiunto i 4.95 dollari a gennaio 2025, segnando un aumento del 65% rispetto all'inizio del 2024 e superando il precedente record di 4.82 dollari del gennaio 2023.