Amazon Fresh 2 fatturato, share 3%

Data:

Amazon Fresh 2 fatturato, share 3%
 
Ottobre 2014. Jones Lang La Salle, società specializzata in Real Estate, pubblica i risultati di una ricerca sul canale retail negli Usa da qui al 2018. Uno scenario che conferma alcuni macrotrend sul consumatore (multicanale, focus su freschi, salute e cibi pronti) e parla di una crescita importante ma non devastante dell’e-commerce: una boccata d’aria per i “brick&mortar” che, comunque, non possono adagiarsi sugli allori.
 
SEGMENTAZIONE DI CANALE
JLL segmenta il canale grocery in 9 format
 
Traditional Supermarket: focalizzati sul grocery, con un numero di referenze variabile tra 15.00 e 60.000 e vendite annue intorno ai due milioni
Fresh Format: enfasi sul fresco e il deperibile, con un assortimento incentrato sui prodotti naturali, organici ed etnici
Limited Assortiment: meno di 2000 referenze, fresco limitato e prezzi bassi sul grocery. In questa categoria rientra il campione americano Trader Joe
Convenience store: punti vendita piccoli e margini alti. Assortimento selezionato e forte componente di servizio
Wholesale Club: format che prevede una membership a pagamento, di tipo business o individuale. Prezzi all’ingrosso e un assortimento molto ampio e profondo che si attesta sulle 120 mila referenze.
Supercenters: format ibrido, un mix tra i supermerket tradizionali  e i mercatoni, con una larga offerta di articoli food e non food. Lo spazio dedicato al grocery è circa il 40% della superficie totale del punto vendita.
Dollar Stores: Punti vendita di dimensioni contenute, con prezzi molto aggressivi.
Drug Store: assortimento focalizzato su igiene persona e casa, ma anche prodotti farmaceutici e stagionali.
E-commerce: Siti web per l’acquisto di grocery e prodotti freschi. Evolvono i metodi di pagamento e le modalità di consegna/ritiro della merce.
 
LO SCENARIO
Nel 2018 i supermercati tradizionali perderanno quota di mercato a scapito di supercenter e fresh format. I numeri sono impietosi: giù la market share (oltre il 37,2%) e chiusura di oltre 500 punti vendita. Il saldo aperture chiusure sarà comunque positivo grazie alla crescita degli altri format (convenience e dollar store in testa). I driver di scelta saranno sempre più i freschi (oltre il 75% degli intervistati sceglie l’insegna in base all’offerta di questo reparto) e il livello dei prezzi, mentre la spesa online resta una mina vagante.
 
E-COMMERCE: CRESCONO I FATTURATI E I PLAYER
L’e-commerce cresce e crescerà, ma non sconvolgerà lo scenario distributivo statuinitense. Almeno nel breve periodo. Si moltiplicano i player e sempre più persone superano la diffidenza dello schermo per affidarsi a siti specializzati per la spesa quotidiana, ma l’esperienza di punto vendita rimarrà regina.
Amazon Fresh è ormai una realtà affermata, in fase di testing in sempre più paesi (non è previsto ancora lo sbarco in Italia, si parla di Londra come primo test Europeo per il colosso guidato da Jeff Bezos). La luce riflessa della brand awareness di Amazon illumina un servizio che è già realtà in tanti paesi: anche in Italia la spesa a domicilio si afferma nel panorama dei servizi offerti al cliente, ma quando si parla di Amazon, si sa, la questione si amplifica in maniera automatica. Tutta da verificare la qualità, soprattutto dei freschi.
Shoprite e Peapod sono realtà in crescita, con siti web veloci ed intuitivi e un assortimento abbastanza ampio. La promessa è quella di uno shopping anytime, anywhere. In comune con Amazon Fresh il furgoncino verde per le consegne.
 
La quota i mercato dell’e-commerce cresce, quindi, ma non mette paura ai retailer tradizionali. La stima di JLL è del 2.5% di quota di mercato nel 2018, con un business ancora troppo marginale per creare preoccupazioni vere a colossi come Wall-mart o Costco. Numeri sufficienti, tuttavia, per indurli a migliorarsi nella multicanalità, nel servizio, nell’offerta commerciale, nell’experience di punto vendita. Si gioca qui la sfida dei prossimi anni nel retail americano, da sempre precursore di ciò che accadrà nel nostro paese tra 10-15 anni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili
Related

C’è un divario eccezionale nel margine tra Unicoop Firenze & Esselunga

Unicoop Firenze opera con un margine sui consumi percentuale decisamente più basso rispetto a quello di Esselunga, diminuendolo di anno in anno con la crescita dei ricavi. Si tratta di una strategia premiante e, soprattutto, sostenibile?

Il Consorzio del Pinot Grigio DOC delle Venezie evidenzia la differenza nel consumo di vino tra Italia, Nord America & UK.

Presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il Consorzio DOC delle Venezie presenta, in collaborazione con Eumetra, società di market research, uno studio che mostra differenze evidenti tra l'Italia ed i Paesi anglofoni dell'Atlantico, nelle modalità di consumo dei vini.

Schizza il prezzo delle uova negli USA:Cause del fenomeno e prospettive per il futuro.

Nel corso degli ultimi mesi il prezzo delle uova negli Stati Uniti è aumentato in modo significativo, creando disagi per i consumatori e preoccupazioni per il settore della vendita al dettaglio. Secondo i dati più recenti, il costo medio di una dozzina di uova ha raggiunto i 4.95 dollari a gennaio 2025, segnando un aumento del 65% rispetto all'inizio del 2024 e superando il precedente record di 4.82 dollari del gennaio 2023.

MDD Wars, pasta sfoglia: Il Gigante vs Tigros

La pasta sfoglia, comoda e versatile, è utilizzata in un'ampia varietà di preparazioni gastronomiche: sarà meglio quella di Tigros o de Il Gigante? Difficile trovare le differenze in realtà. Diciamo che una delle due MDD prevale per il packaging mentre l'altra si distingue nel rapporto qualità/prezzo.