Dunhill, più heritage nel flagship, nonostante i divieti

Data:


Dunhill, più heritage nel flagship, nonostante i divieti

Novembre 2015. Il flagship di Dunhill a Londra è un interessante caso di marketing. Come tutti sanno i prodotti per i fumatori devono indicare con chiarezza, per legge, le indicazioni di pericolosità per la salute. Ecco come un player e il suo brand fanno della costruzione dell’heritage e dell’experience un punto di forza, nonostante il fumo goda di pessima fama.
 
La location
Saint James Street a Londra è alle spalle di Buckingham Palace. È una location prestigiosa, più per la sua storia e per i vicini illustri della casa regnante, ma non per i flussi commerciali. Piccadilly street è a nord, verso il centro, ma tutto sommato lontana. Nonostante questo Dunhill ha aperto il suo flagship qui per dimostrare che il brand ha affinità con diversi target di clienti e che costruisce la sua politica di marca nonostante tutto.
Il building che ospita il negozio è del 1882 su un progetto di Richard Norman. Per molti anni è stato il palazzo della Pall Mall, poi il negozio è stato affidato a un operatore specializzato.
 
L’ambientazione
Un po’ negozio, un po’ soggiorno della buona borghesia, lo store è diviso in due parti distinte. La prima è formata dal negozio vero e proprio con la sua miriade di particolari e di singole storie che raccontano con realismo, a volte con romanticismo, la produzione dei sigari e del tabacco da pipa, partendo dalla materia prima, attraversando la produzione fino ad arrivare al prodotti finito e al fascino retrò del brand. Mobili in ciliegio costosissimi, specchi in cristallo, moquette spessa due dita, digital signage e comunicazione tradizionale si alternano in modo discreto come presenza ma con il risultato di rivalutare brand e prodotti contemporaneamente.
Il secondo spazio lo dovete scoprire con calma, poco dopo la stanza degli armadi umidificati, dove vengono stoccati i prodotti più costosi che necessitano di queste cure. È sul fondo, a sx, ed è uno spazio chiuso con aria condizionata dove il cliente può accomodarsi su comodi divani e fumarsi con calma e con rilassatezza un sigaro o una pipa, dimenticandosi dei richiami di legge sulla poca salubrità del fumare.
 
La blending room, il core
È, come documentato da RetailWatch, il tentativo di re-inventare il negozio del tabacco. Infatti il cuore del negozio è la blending room, dove un mastro tabacconist prepara le diverse miscele. Se capitate durante una dimostrazione (Dunhill ha un lungo calendario di incontri per i professionisti e i tobacco lovers) sarete invitati a toccare i diversi tabacchi, a sentirne i diversi aromi e a confrontarli.
 
La sostenibilità di Dunhill, Saint James Street, Londra
Impatto ambientale    3
Solidarietà    2
Legami con il territorio   3
Attenzione ai Millenials       1
Artigianalità   4
Servizi            4
Trasparenza 4
Creazione di una community        3
Creazione di fiducia                        4

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili
Related

Come se la cava Aldi nella prossimità?

Dopo aver riscontrato alcune problematiche nell'Aldi di Borgaro Torinese a gennaio 2025, siamo passati anche dal negozio di Milano in via Galvani, più piccolo e posto in un bacino pedonale. La situazione qui si presenta diversamente o le criticità sono sempre le stesse?

C’è un divario eccezionale nel margine tra Unicoop Firenze & Esselunga

Unicoop Firenze opera con un margine sui consumi percentuale decisamente più basso rispetto a quello di Esselunga, diminuendolo di anno in anno con la crescita dei ricavi. Si tratta di una strategia premiante e, soprattutto, sostenibile?

Il Consorzio del Pinot Grigio DOC delle Venezie evidenzia la differenza nel consumo di vino tra Italia, Nord America & UK.

Presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il Consorzio DOC delle Venezie presenta, in collaborazione con Eumetra, società di market research, uno studio che mostra differenze evidenti tra l'Italia ed i Paesi anglofoni dell'Atlantico, nelle modalità di consumo dei vini.

Schizza il prezzo delle uova negli USA:Cause del fenomeno e prospettive per il futuro.

Nel corso degli ultimi mesi il prezzo delle uova negli Stati Uniti è aumentato in modo significativo, creando disagi per i consumatori e preoccupazioni per il settore della vendita al dettaglio. Secondo i dati più recenti, il costo medio di una dozzina di uova ha raggiunto i 4.95 dollari a gennaio 2025, segnando un aumento del 65% rispetto all'inizio del 2024 e superando il precedente record di 4.82 dollari del gennaio 2023.