Ed ecco l’omnicanalità di Zara e Berska a Milano

Data:

Novembre 2019. Nella GDO per contrastare il sempre più gettonato retail online si punterà sulla tecnologia all’interno dei punti vendita. ZARA E BERSHKA Dai capi d’abbigliamento ai processi produttivi, dalla selezione delle modelle al modo di fare shopping, l’innovazione tecnologica è ormai entrata a far parte del mondo dell’abbigliamento. Per quanto riguarda i processi produttivi sempre più stilisti realizzano abiti con stampanti 3D, ricercano tessuti che consentono di produrre abiti in modo etico ed ecosostenibile o ricorrono agli “smart textiles”, tessuti intelligenti che svolgono altre funzioni al di là dell’aspetto estetico, mentre dal lato del consumatore la tecnologia ha inciso in maniera ancora più significativa portando l’e-commerce tra i principali canali di acquisto. In questo nuovo contesto l’unica possibilità per i negozi è riuscire a combinare i mondi online e offline, fornendo servizi sempre più veloci, informazioni chiare su prezzi e promozioni e un’assistenza personalizzata.

Un chiaro esempio dei cambiamenti del comparto dell’abbigliamento è rappresentato dal rinnovato punto vendita di Zara in Corso Vittorio Emanuele a Milano, emblema dell’integrazione tra negozio fisico e online dal punto di vista tecnologico e dell’impegno per la sostenibilità, e dal punto vendita di Bershka a Cremona. Di seguito alcune delle principali novità del punto vendita di Milano:

  • I 3.500 mq della struttura sono eco-efficienti e grazie all’utilizzo di un iPad regolano l’intensità delle luci a seconda dei momenti della giornata, al fine di ridurre il consumo di energia.
  • All’ultimo piano si trova una nuova sezione chiamata “Online” in cui sono esposte una selezione dei capi più di tendenza del momento e/o le capsule collection, con un campione per ogni taglia e appositi camerini in cui provarli, ordinarli online e riceverli a casa.
  • Specchi interattivi dotati di sensori in grado di identificare i capi indossati e suggerire abbinamenti.
  • Ritiro degli ordini effettuati su Internet attraverso un punto automatizzato di raccolta, evitando di ricorrere ai commessi e/o di affrontare file alle casse, grazie alla possibilità di ritirarli da un distributore intelligente in negozio inserendo il pin ricevuto via e-mail al momento della conferma dell’ordine. Per quanto riguarda, invece, Bershka nel negozio di Cremona sono stati integrati il negozio fisico e l’online, in un’ottica di omnicanalità, dando vita ad una nuova shopping experience, che permette al cliente di effettuare i propri acquisti all’interno del punto vendita con l’aiuto dello smartphone.

Fonte: Osservatorio Non Food GS1 Italy

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili
Related

Come se la cava Aldi nella prossimità?

Dopo aver riscontrato alcune problematiche nell'Aldi di Borgaro Torinese a gennaio 2025, siamo passati anche dal negozio di Milano in via Galvani, più piccolo e posto in un bacino pedonale. La situazione qui si presenta diversamente o le criticità sono sempre le stesse?

C’è un divario eccezionale nel margine tra Unicoop Firenze & Esselunga

Unicoop Firenze opera con un margine sui consumi percentuale decisamente più basso rispetto a quello di Esselunga, diminuendolo di anno in anno con la crescita dei ricavi. Si tratta di una strategia premiante e, soprattutto, sostenibile?

Il Consorzio del Pinot Grigio DOC delle Venezie evidenzia la differenza nel consumo di vino tra Italia, Nord America & UK.

Presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il Consorzio DOC delle Venezie presenta, in collaborazione con Eumetra, società di market research, uno studio che mostra differenze evidenti tra l'Italia ed i Paesi anglofoni dell'Atlantico, nelle modalità di consumo dei vini.

Schizza il prezzo delle uova negli USA:Cause del fenomeno e prospettive per il futuro.

Nel corso degli ultimi mesi il prezzo delle uova negli Stati Uniti è aumentato in modo significativo, creando disagi per i consumatori e preoccupazioni per il settore della vendita al dettaglio. Secondo i dati più recenti, il costo medio di una dozzina di uova ha raggiunto i 4.95 dollari a gennaio 2025, segnando un aumento del 65% rispetto all'inizio del 2024 e superando il precedente record di 4.82 dollari del gennaio 2023.