Esselungaacasa.it vs Amazon.it: chi compra perchè

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Esselungaacasa.it vs Amazon.it: chi compra perchè

Marzo 2017. Al bando i numeri. Proviamo a pensare alle motivazioni di chi compra in Esselungaacasa e in Amazon.

Esselungaacasa.it
Nato come “Clicca il pomodoro”, l’attuale nome del sito di e-commerce di Esselunga suggerisce più esplicitamente che il servizio rappresenta l’alternativa a domicilio della spesa fisica nei negozi del brand.

L’accesso al servizio può avvenire tramite APP o direttamente dal sito web, in entrambi i casi il cliente si deve identificare con i propri dati anagrafici e la carta fedeltà. In home page girano cinque banner che illustrano le iniziative di marketing attive (ad esempio il concorso “Festeggia con noi e vinci 1.500 Fiat 500” lanciato per i 60 anni di Esselunga), le modalità per limitare o abbattere le spese di spedizione e il volantino con le offerte del momento; sulla barra sinistra viene presentato l’assortimento per categorie merceologiche (le stesse esposte fisicamente in negozio, inclusi gli alimenti deperibili), sulla destra viene illustrato il saldo punti della card Fidaty e composti wish list e carrello.

Come suggerisce il pay-off “Esselunga a casa – la spesa comoda”, chi sceglie questo tipo di servizio in genere conosce l’offerta del supermercato, è abituato a sfogliare il volantino, partecipa alle iniziative concorsuali e redime gli eventuali premi da catalogo; è quindi il cliente fedele di Esselunga che opta per la comodità della consegna a domicilio solo per un periodo oppure la preferisce definitivamente cercando quando possibile di acquistare i bundle in promo per risparmiare sulle spese di spedizione (a meno che non rientri nei casi già esentati). La relazione con il brand diventa completa e cross-canale, perchè si rafforza nella variabilità dei servizi fruiti complementari all’offerta di prodotto.
 
Amazon
Amazon.it / scegli per categoria: tramite questa sezione si viene introdotti nel marketplace di Amazon, dove l’assortimento è composto prevalentemente da prodotti per lo svago e il tempo libero, il fai da te, gli hobby più o meno creativi, elettronica e informatica, ma anche da abbigliamento, giochi e prodotti di prima infanzia, alimentari, prodotti per la cura della persona e della casa, oltre che da una variegata offerta Made in Italy food e non; non sono invece inclusi i prodotti freschi e deperibili.

Considerando che parte dell’assortimento è in sovrapposizione con il comune carrello del supermercato, è lecito chiedersi quale cliente scelga di acquistare alimentari e prodotti per la casa su amazon.it e quali siano le motivazioni alla base. In genere è un cliente già provvisto di account Amazon che decide di estendere la propria shopping experience ai beni di prima necessità, oppure è nuovo all’esperienza e si lascia ispirare dalla awareness e fiducia nel brand. Diverse le modalità con cui può decidere di aderire al servizio: la spesa classica con tanto di feedback sui prodotti e condizioni di spedizione variabili a seconda che si tratti di selezione Prime (servizio che per 19,99€ l’anno consegna in un giorno oltre 1 milione di prodotti); “Iscriviti e risparmia” che consente di risparmiare fino al 10% sui prodotti di tutti i giorni decidendo la frequenza di consegna e senza sostenere i costi di spedizione; “Amazon Pantry”, negozio virtuale dove al costo di spedizione di 3,99€ gli iscritti a Prime possono acquistare una selezione di prodotti alimentari e per la casa in confezioni pensate per l’utilizzo quotidiano; “Amazon Dash Button”, accessibile ai clienti Prime, è un dispositivo da abbinare a singoli brand e prodotti di cui è possibile riordinare una scorta premendo un semplice bottone al costo di 4,99€.

Tutte formule smart pensate più per l’acquisto ripetitivo che di impulso, che premiano chi è già iscritto al servizio Prime e privilegia comodità e semplicità.

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