I dati Nielsen durante il Coronavirus dicono che le nicchie merceologiche hanno nuovo valore

Data:

Aprile 2020. Lasciateci un attimo uscire dall’emergenza stretta del Coronavirus per ragionare sugli assortimenti. Nielsen ha fornito a RetailWatch alcuni dati sui quali conviene riflettere.

Il discount ha allargato gli assortimenti

Le MDD hanno allargato gli assortimenti, in estensione e profondità. Il mainsitream è in rifacimento.

Ci sono però delle nicchie che sembravano ormai in dismissione perchè il sell out non sembrava, prima del Coronavirus, rispondere alle attese delle vendite. Non nei superstore dove gli assortimenti sono larghi e profondi, ma nei supermercati, ad esempio, sopra i 1.200 mq. Ebbene il Coronavirus ha ribaltato questo concetto facendo fare un balzo a nicchie che non erano state prese in considerazione.

La tabella che potete scaricare lo dimostra abbondantemente, riformulando addirittura la scala di Maslow.

Proviamo a fare qualche ragionamento.

Saponi persona

Per rispondere all’esigenza di pulizia le persone hanno acquistato maggiormente questa sottocategoria. I saponi di Marsiglia rispondono meglio di altri a questa esigenza.

Surgelati, pesce panato e vegetali naturali, frutta, surgelati piatti pronti, pesce naturale

Nelle GSS c’è stato il boom degli acquisti di congelatori. Il vano surgelati dei normali frigoriferi non basta più a contenere i surgelati che hanno un ciclo di vita maggiore dei prodotti freschi. Ecco che in questa categoria ci sono stati acquisti abbondanti.

Creme spalmabili dolci

Il loro effetto consolatorio (e di dipendenza psicologica) è notorio, Nutella in primis, ma anche nelle MDD si sono fatte notare (da provare la crema del Viaggiator Goloso…). Sembravano in recessione e invece…

Confetture

L’assortimento dei superstore è invidiabile (Esselunga, CoopFi) con diverse varianti locali, con qualità eccezionale. Le linee di Rigoni in questo momento, un po’ tutte, vanno a ruba

Ean salutistici

Immagino di GS1 ha prodotto report esaustivi su questo. Il suffisso salutistico è tutt’altro che tramontato ho ha raggiunto il suo splendore. Vedi ad esempio Galbusera. Al di là delle etichette e della pubblicità, la ricerca di salutismo va a braccetto con il concetto di benessere.

Panetti croccanti e Sostituivi pane

Questa sottocategoria è da scorta, d’accordo, ma aiuta anche a sopperire le code al banco panetteria e anche a quello del pane self service. Da consumatore: è possibile che sia premiata anche in futuro, sempre chè i prodotti siano eccezionali e ben presentati e con ottimale rapporto qualità-prezzo.

Caffè macinato, the e tisane

Guardate le performance del caffè macinato, in barba all’esplosione delle capsule. Sembrava ormai una piccola parte dello scaffale, ma queste settimane lo hanno riabilitato. Fate un pensiero anche su questo, come per i the e le tisane che hanno avuto incrementi importanti.

In attesa che il Coronavirus sia passato la cura degli assortimenti e dello scaffale è diventata strategica, e, detto per inciso, il Coronavirus, si potrebbe ripetere sotto altre forme, e allora conviene ragionare su una maggior valorizzazione, su un ampliamento piuttosto che su una riduzione.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili
Related

Come se la cava Aldi nella prossimità?

Dopo aver riscontrato alcune problematiche nell'Aldi di Borgaro Torinese a gennaio 2025, siamo passati anche dal negozio di Milano in via Galvani, più piccolo e posto in un bacino pedonale. La situazione qui si presenta diversamente o le criticità sono sempre le stesse?

C’è un divario eccezionale nel margine tra Unicoop Firenze & Esselunga

Unicoop Firenze opera con un margine sui consumi percentuale decisamente più basso rispetto a quello di Esselunga, diminuendolo di anno in anno con la crescita dei ricavi. Si tratta di una strategia premiante e, soprattutto, sostenibile?

Il Consorzio del Pinot Grigio DOC delle Venezie evidenzia la differenza nel consumo di vino tra Italia, Nord America & UK.

Presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il Consorzio DOC delle Venezie presenta, in collaborazione con Eumetra, società di market research, uno studio che mostra differenze evidenti tra l'Italia ed i Paesi anglofoni dell'Atlantico, nelle modalità di consumo dei vini.

Schizza il prezzo delle uova negli USA:Cause del fenomeno e prospettive per il futuro.

Nel corso degli ultimi mesi il prezzo delle uova negli Stati Uniti è aumentato in modo significativo, creando disagi per i consumatori e preoccupazioni per il settore della vendita al dettaglio. Secondo i dati più recenti, il costo medio di una dozzina di uova ha raggiunto i 4.95 dollari a gennaio 2025, segnando un aumento del 65% rispetto all'inizio del 2024 e superando il precedente record di 4.82 dollari del gennaio 2023.