I LoveVegetarian: quelle informazioni…

Data:

   
I LoveVegetarian: quelle informazioni…

Visita effettuata giovedì 20 giugno, ore 13.30 – Via Paolo da Cannobio (zona Piazza Diaz), Milano

I Lovegetarian è un fast food vegetariano, evoluzione dell’insegna Viel, già indirizzata negli anni ‘50 a menù di frutta e verdura fresca. Al momento esistono due esercizi a Milano.

Vetrina: la vetrina del punto di ristoro è trasparente e lascia scoperto il banco con gli sgabelli del locale interno. La comunicazione è limitata all’insegna, ben visibile dalla strada, e agli appendibili leggibili attraverso il vetro che comunicano la filosofia del brand.
Voto 2

Layout: il layout è semplice. Ai lati dell’ingresso sono posti il bancone con gli sgabelli e due tavoli alti per un complesso di 10 coperti circa. A destra il frigorifero raccoglie i prodotti freschi (come acqua e yogurt) e gli scaffali adiacenti l’offerta del secco, tra cui una linea private label. Sulla lunghezza della parete è esposto un cartello che descrive il menù, articolato nelle categorie colazione, frullati, centrifugati e pranzo. Il pavimento è costituito da piastrelle di marmo scure, l’arredo invece è rosso e verde come il colore del logo.
Voto 3

Atmosfera: entrando nel locale non si avvertono profumi caratterizzanti e non c’è musica. L’ambiente è stato studiato per consumare il pasto in velocità all’interno o per portarlo via.
Voto 3

Ergonomia: l’ambiente è raccolto in una sala. Il banco per il personale e gli scaffali per il self service sono facilmente accessibili. Per chi preferisce sostare, lo spazio per appoggiare borsa e giacca non è sufficiente.
Voto 3

Competenza personale: dietro la cassa e il bancone sono in tre addetti a servire il cliente. Per scegliere la porzione da consumare, chiedo gli ingredienti alla commessa che per rispondere è costretta a leggere le istruzioni stampate sulla confezione.
Voto 3

Popolazione: impiegati dei vicini uffici e turisti in visita compongono il pubblico presente al momento della rilevazione. Il locale accetta per il pagamento anche i buoni pasto.

Online: il sito web, oltre a descrivere in profondità la mission del brand e le prerogative di una dieta vegetariana, ospita la sezione delivery e catering per la consegna a domicilio delle porzioni già pronte o la preparazione di rinfreschi e buffet. I prezzi oscillano tra i 12 euro – per un pranzo leggero composto da insalata, frutta e bevande – e i 29 euro – per una cena completa di zuppa, primo, secondo piatto, dessert e vino -.
Voto 5

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili
Related

C’è un divario eccezionale nel margine tra Unicoop Firenze & Esselunga

Unicoop Firenze opera con un margine sui consumi percentuale decisamente più basso rispetto a quello di Esselunga, diminuendolo di anno in anno con la crescita dei ricavi. Si tratta di una strategia premiante e, soprattutto, sostenibile?

Il Consorzio del Pinot Grigio DOC delle Venezie evidenzia la differenza nel consumo di vino tra Italia, Nord America & UK.

Presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il Consorzio DOC delle Venezie presenta, in collaborazione con Eumetra, società di market research, uno studio che mostra differenze evidenti tra l'Italia ed i Paesi anglofoni dell'Atlantico, nelle modalità di consumo dei vini.

Schizza il prezzo delle uova negli USA:Cause del fenomeno e prospettive per il futuro.

Nel corso degli ultimi mesi il prezzo delle uova negli Stati Uniti è aumentato in modo significativo, creando disagi per i consumatori e preoccupazioni per il settore della vendita al dettaglio. Secondo i dati più recenti, il costo medio di una dozzina di uova ha raggiunto i 4.95 dollari a gennaio 2025, segnando un aumento del 65% rispetto all'inizio del 2024 e superando il precedente record di 4.82 dollari del gennaio 2023.

MDD Wars, pasta sfoglia: Il Gigante vs Tigros

La pasta sfoglia, comoda e versatile, è utilizzata in un'ampia varietà di preparazioni gastronomiche: sarà meglio quella di Tigros o de Il Gigante? Difficile trovare le differenze in realtà. Diciamo che una delle due MDD prevale per il packaging mentre l'altra si distingue nel rapporto qualità/prezzo.