Il discounter dell’Europa dell’est Pepco apre in Friuli e Veneto i primi negozi

Data:

Settembre 2020. Pepco è una catena europea di negozi al dettaglio specializzata nella vendita di capi di abbigliamento e articoli per la casa a basso costo. Il brand, che gestisce già oltre duemila punti vendita tra Repubblica Ceca, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Romania e Bulgaria, è pronto a sbarcare in Italia. Le prime aperture? Saranno nel Nordest, più precisamente a Pordenone e a Treviso nel mese di settembre.

“Siamo molto entusiasti del nostro ingresso nel mercato italiano. Gli italiani avranno la possibilità di visitare i negozi Pepco e siamo sicuri che i nostri prodotti soddisferanno le loro aspettative. In futuro abbiamo intenzione di espanderci ogni anno in un nuovo mercato. Questo significa che il numero dei punti vendita Pepco aperti annualmente passerà da 300 a 500” afferma Marcin Stańko, Operations Director per Pepco.

L’inaugurazione dei due primi negozi Pepco in Italia è fissata per settembre. Il primo store sarà ospitato nel centro commerciale Gran Shopping Granfiume a Fiume Veneto, mentre il secondo sarà aperto nel centro commerciale Emisfero Sileamare a Silea.

La società è anche alla ricerca di collaborazioni con proprietari di immobili nell’ambito del leasing immobiliare a lungo termine, per trovare spazi con una superficie di circa 400-600 m2 in cui collocare i negozi del brand. L’interesse è rivolto alle città con oltre 40 mila abitanti.

“La nostra strategia di mercato si basa sulla costruzione di stretti rapporti di fiducia con i partner, nonché su valori come il rispetto, l’onestà, la collaborazione reciproca, il miglioramento e l’entusiasmo. È nostra intenzione invitare alla cooperazione tutti coloro che desiderano unirsi alla nostra missione e ai nostri valori al fine di poter offrire ai clienti le migliori opzioni di acquisto ai prezzi più vantaggiosi” ha commentato Stefano Patellani, Operational Manager per Pepco Italia.

I negozi sono finalizzati alla vendita di abbigliamento donna, uomo e bambino, biancheria intima, accessori e calzature, giocattoli, e a un altro 40% di articoli di largo consumo. Al momento Pepco, con una gamma completa di capi di abbigliamento bambino 0-14 anni, rappresenta uno dei più grandi rivenditori di articoli per l’infanzia in Europa. Tutti i prodotti disponibili nei punti vendita sono stati selezionati per offrire ai clienti la migliore opzione di acquisto al prezzo più conveniente. In un solo mese, oltre 19 milioni di clienti visitano i negozi nei mercati in cui sono presenti.

Attualmente, Pepco impiega oltre 19 mila persone. Il marchio offre un ampio sistema di formazione che soddisfa le esigenze dei dipendenti e ne supporta la crescita indipendentemente dalla posizione o dalla funzione lavorativa. Come risultato di questa puntuale e costante formazione, il personale impiegato nei punti vendita potrà ottenere ottime performance in termini di vendita e gli impiegati e manager nelle sedi centrali o nei magazzini potranno gestire in modo efficace i processi che rendono il lavoro più efficiente.

Nei paesi in cui opera, Pepco ha sempre ottenuto feedback positivi da parte dei consumatori, dei professionisti e delle associazioni. Il marchio ha ricevuto anche numerosi premi e riconoscimenti del settore retail e business tra cui il Forbes’s Diamonds, il Super Brand, il Quality of Service Award, lo Shopping Center Forum Retailers’ Award, il Best CEE Retailer of the Year 2017.

Fonte:il Friuli.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili
Related

Come se la cava Aldi nella prossimità?

Dopo aver riscontrato alcune problematiche nell'Aldi di Borgaro Torinese a gennaio 2025, siamo passati anche dal negozio di Milano in via Galvani, più piccolo e posto in un bacino pedonale. La situazione qui si presenta diversamente o le criticità sono sempre le stesse?

C’è un divario eccezionale nel margine tra Unicoop Firenze & Esselunga

Unicoop Firenze opera con un margine sui consumi percentuale decisamente più basso rispetto a quello di Esselunga, diminuendolo di anno in anno con la crescita dei ricavi. Si tratta di una strategia premiante e, soprattutto, sostenibile?

Il Consorzio del Pinot Grigio DOC delle Venezie evidenzia la differenza nel consumo di vino tra Italia, Nord America & UK.

Presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il Consorzio DOC delle Venezie presenta, in collaborazione con Eumetra, società di market research, uno studio che mostra differenze evidenti tra l'Italia ed i Paesi anglofoni dell'Atlantico, nelle modalità di consumo dei vini.

Schizza il prezzo delle uova negli USA:Cause del fenomeno e prospettive per il futuro.

Nel corso degli ultimi mesi il prezzo delle uova negli Stati Uniti è aumentato in modo significativo, creando disagi per i consumatori e preoccupazioni per il settore della vendita al dettaglio. Secondo i dati più recenti, il costo medio di una dozzina di uova ha raggiunto i 4.95 dollari a gennaio 2025, segnando un aumento del 65% rispetto all'inizio del 2024 e superando il precedente record di 4.82 dollari del gennaio 2023.