La marca del distributore e la marca industriale al bivio del lineare di vendita

Data:

La marca del distributore e la marca industriale al bivio del lineare di vendita

Febbraio 2018. Il tema di oggi riguarda una tendenza in atto che – se confermata – potrebbe cambiare lo scenario in modo sostanziale. Invito tutti a spendere qualche ora dentro a un supermercato: non potrà non notare il progressivo aumento di confezioni firmate da specialisti, piccoli produttori o presunti tali. Soprattutto nell’alimentare, la coesione di uno scaffale fatto dalle grandi marche della categoria, la MDD, la marca del distributore, articolata sulla scala prezzo, un numero ridotto di “specialisti”, è oggi in via di estinzione. Oggi il numero  di “specialisti” cresce e sembra riportare in auge una logica da prodotto: scelgo il prodotto che meglio sposa i miei bisogni, fidandomi della selezione dell’insegna. Non conosco il produttore ma mi fido.
 
Quali sono le implicazioni per la marca del distributore, MDD, e la marca industriale, IDM?
Cominciamo dalla MDD: se lo scaffale si frammenta, si moltiplicano i linguaggi e la strategia del me-too perde chiarezza; la MDD può rispondere investendo sempre più nel servizio, che significa accessibilità, personalizzazione e tanti prodotti freschi che coniugano praticità con qualità e convenienza.
 
E la marca industriale, IDM? Innovazione, democratizzazione di nuove opportunità o standard di qualità, educazione, sembrano essere le fonti della rilevanza.
Stiamo a vedere cosa succede.

Silvia Barbieri

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sei umano? *

Condividi:

Popolari

Articoli simili
Related

Come se la cava Aldi nella prossimità?

Dopo aver riscontrato alcune problematiche nell'Aldi di Borgaro Torinese a gennaio 2025, siamo passati anche dal negozio di Milano in via Galvani, più piccolo e posto in un bacino pedonale. La situazione qui si presenta diversamente o le criticità sono sempre le stesse?

C’è un divario eccezionale nel margine tra Unicoop Firenze & Esselunga

Unicoop Firenze opera con un margine sui consumi percentuale decisamente più basso rispetto a quello di Esselunga, diminuendolo di anno in anno con la crescita dei ricavi. Si tratta di una strategia premiante e, soprattutto, sostenibile?

Il Consorzio del Pinot Grigio DOC delle Venezie evidenzia la differenza nel consumo di vino tra Italia, Nord America & UK.

Presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il Consorzio DOC delle Venezie presenta, in collaborazione con Eumetra, società di market research, uno studio che mostra differenze evidenti tra l'Italia ed i Paesi anglofoni dell'Atlantico, nelle modalità di consumo dei vini.

Schizza il prezzo delle uova negli USA:Cause del fenomeno e prospettive per il futuro.

Nel corso degli ultimi mesi il prezzo delle uova negli Stati Uniti è aumentato in modo significativo, creando disagi per i consumatori e preoccupazioni per il settore della vendita al dettaglio. Secondo i dati più recenti, il costo medio di una dozzina di uova ha raggiunto i 4.95 dollari a gennaio 2025, segnando un aumento del 65% rispetto all'inizio del 2024 e superando il precedente record di 4.82 dollari del gennaio 2023.