
Sephora: il confronto brand-store brand si riduce al prezzo?
Sephora C.so Vittorio Emanuele, Visita effettuata il 28 marzo ore 17,30
Layout: Sephora, lo store aperto qualche mese fa in corso Vittorio Emanuele, si estende su una superficie di 250 metri quadri. La porta d’ingresso rimane aperta sul corso per favorire l’entrata e l’uscita dei clienti.
Lo store è elegante, i colori contrastanti, sia per quanto riguarda l’arredamento che per la profusione di luci a led.
All’entrata del negozio è stato allestito uno spazio per la promozione fragranza di Bulgari.
Sui vari scaffali posti sulla sinistra del negozio troviamo tutto l’occorrente per il maquillage. Tra i marchi: Fred Farrugia, BareMinerals, Cargo, Givenchy, Saint Laurent, Guerlain e altri ancora.
Nella parte centrale del negozio abbiamo le fragranze dei brand più prestigiosi.
Quello che incuriosisce è la differenza di costo che intercorre tra i vari marchi e gli articoli di Sephora; un esempio, la matita per il contorno occhi Guerlain ha un prezzo di 24,50€, per una matita Sephora il prezzo è di 8€.
Ho chiesto chiarimenti alla commessa sul perchè di tanta differenza: la marca incide sul prezzo, mi risponde, la matita Sephora ha un prezzo molto più conveniente, probabilmente ha minor efficacia sulla durata e la qualità dell’applicazione.
Così come il mascara di Givenchy a 25,90€ contro i 16,50€ di Sephora.
Alcune stazioni di trucco sono posizionate in vari punti dello store, dove, previo appuntamento, si stabilisce un trattamento di make up che va dai 15€ per un trattamento semplice a oltre 100€ per trattamenti più elaborati.
Qualche piccolo incidente può capitare. Curiosando tra i vari blog una cliente si lamentava perchè dopo l’acquisto nel negozio di Sephora di una crema Estée Lauder presentava alla cassa un tagliando con lo sconto del 20%.
La cassiera glielo contestava dicendo che quello sconto del 20 percento era una promozione per il lancio del sito.
Dopo molte insistenze la cliente riesce ad ottenere il suo sconto.
A me, invece, si rammaricava un’altra, la cassiera si è "dimenticata" di passare in cassa la tessera regalo avuta a Natale.
Tanti sono i campioni a disposizione delle clienti per testare il prodotto, tant’è che una giovane si è servita ampiamente dipingendosi le unghie di tutte e due le mani.
Voto:3
Ergonomia: Gli spazi sono ben distribuiti e sufficientemente scorrevoli
Voto: 4
Ordine della merce: I prodotti sono ben collocati sui vari scaffali con il nome del brand in evidenza sia per quanto riguarda le fragranze che i prodotti di maquillage.
I prezzi sono esposti in maniera chiara e visibile.
Voto: 4
Competenza personale: Le commesse sono attente e competenti nell’esprimere chiarimenti e spiegazioni d’impiego dei prodotti. Forse un po’ troppo dirette nell’evidenziare il paragone marca-private label.
Non si può non notare la presenza del personale di sicurezza che si aggira tra gli scaffali in numero di tre: non sono troppi? Non è che tutti i clienti sono ladri…
Voto: 3